il Libro Rosso di Jung
Carl Gustav Jung lavorò al Libro rosso dal 1913 al 1930 e ancora in tardissima età lo definì l’opera sua capitale. L’opera in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Eppure non volle mai autorizzarne la pubblicazione, e dopo di lui anche gli eredi si attennero alla consegna. Così solo oggi, a ottant’anni dalla sua conclusione e a mezzo secolo dalla morte del suo autore, questo testo straordinario esce dal caveau della banca svizzera in cui era conservato.
Il Libro rosso è il libro segreto di Jung, scrigno privato di un’anima che lì si cela nella sua nudità, e che un comprensibile pudore ha inteso proteggere da sguardi curiosi, e si situa al centro di una straordinaria sperimentazione artistica e psicologica che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. Quella che Jung chiamerà più tardi «immaginazione attiva» e che fu ampiamente utilizzata in questo volume, è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì, nel corso della sua discesa agli inferi, per suscitare i contenuti archetipici della psiche e oggettivarli attraverso il dialogo interiore, la scrittura, la pittura, la scultura.
Il Libro rosso è a tutti gli effetti un libro d’arte di superiore qualità, e volutamente prezioso: perché messo al servizio di un progetto esistenziale il cui scopo è il compimento del proprio mito personale, la rappresentazione simbolica di un significato esistenziale che è e deve rimanere segreto, l’automanifestazione della Vita dentro una vita.
«È importante – scrive Jung – avere un segreto, una premonizione di cose sconosciute. L’uomo deve sentire che vive in un mondo che, per certi aspetti, è misterioso; che in esso avvengono e si sperimentano cose che restano inesplicabili. Solo allora la vita è completa.»
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Bellissimo! Grazie per la segnalazione.
Qualche idea sul prezzo?
Ciao Francesco,
purtroppo non ho informazioni sul prezzo, ma dubito avrà un prezzo ‘accessibile’. Negli Stati Uniti, su Barnes & Noble viene venduto a $140,00 dollari.
http://search.barnesandnoble.com/The-Red-Book/C-G-Jung/e/9780393065671
120 euri …
http://www.ibs.it/code/9788833920948/jung-carl-g-/libro-rosso.html
Grazie Fabrizio, pensavo fosse più alto sinceramente.
Ciao Andrea, purttroppo la cultura a volte costa, almeno per molti nelle mie condizioni economiche. Mi sono iscritta finalmente al tuo sito, seguo i tuoi dibattiti e lenotizie…proprio in questi gg volevo comprare un libro scientifico sugli argomenti più di mio interesse, le facoltà della psiche, le energie naturali, tutto ciò che riguarda le potenzialità della natura e dell’uomo. Mi stavo interessando allo scienziato Andrija Puharich, ma casualmente ho letto un tuo appunto sulle sue teorie, e così mi sono fermata nell’acquisto. Vorrei sapere cosa ne pensi allora di Riccardo Tristano Tuis: Compositore, scrittore e ricercatore. Ha pubblicato il libro 432 hertz: La Rivoluzione Musicale per la Nexus Edizioni e gestisce il sito http://www.432hertzlarivoluzionemusicale.com. ero intenzionata ad acquistare anche questo sinceramente ma ora vorrei capire di più….è così difficile capire quali informazioni sono esatte e quali delle bufale, si dovrebbe vivere solo per fare questa attività leggere tutto poi verificare, ma una vita non basta, o almeno per me che solo da poco tempo ho scoperto certe “Influenze”. Sai indicarmi qualche libro interessante?? Certo che il libro Rosso di Jung è veramente interessante ma caspita che prezzo! speriamo in Italia sia più acessibile anche se ho dei forti dubbi!!!
Ciao Tea,
hai perfettamente ragione, la cultura costa e questo è innegabile, però a questo si può ovviare molto semplicemente. Filosoficamente parlando è noto il detto “quando l’allievo è pronto il maestro arriva”, e i libri sono senz’altro dei maestri. Chiaramente questo non significa che prima o poi si dovrà per forza di cose cadere tra le mani di qualche saccente guru mangiasoldi. Significa semplicemente che 1) il maestro di te stessa SEI TU e nessun’altro, 2) che l’allievo SEI SEMPRE TU e nessun’altro. Tu prepari te stessa per ricevere, analizzare ed esperire le informazioni che riceverai QUANDO TI SENTIRAI PRONTA. Certamente, ci sono libri e libri, ma anche se un libro non fa proprio al caso tuo non è comunque detto che non possa contenere almeno UNA informazione valida per te. Per dirla in altri termini non è sempre detto che tu abbia perso tempo nel leggerlo.
Personalmente, per ovviare al problema economico, non mi butto a capofitto in un sito di vendita di libri per sbirciare le novità, le quali sono promosse sempre in un ambito prettamente commerciale, ma lascio che sia il libro ad arrivarmi. Se dovrò leggere un testo in particolare, succederà che qualcuno, magari un amico o un conoscente, mi domanderà di leggerlo… oppure, passeggiando per strada, lascerò all’istinto la possibilità di porre il mio sguardo su una copertina o su un titolo… con questo sistema ho evitato di spendere migliaia di euro e allo stesso tempo ho composto una piccola ma ben compilata biblioteca personale, le cui informazioni trovo (ALMENO PER ME) preziose.
Dunque nel lavoro del Dr. Puharich vi sono diverse problematiche ed è bene specificare alcune cose. I suoi studi sono senza dubbio interessanti e non è detto che non abbia mai ottenuto alcun risultato concreto. Ciò che manca sono delle verifiche riguardo il suo lavoro e quelle poche esistenti sono propense ad un contrasto di idee e di punti di vista. Vi sono molti scienziati e inventori “di confine” che hanno ottenuto dei risultati straordinari, non vi sono dubbi su questo. Prendiamo Tesla, il suo lavoro è innegabile visto l’elevato utilizzo tecnologico delle sue invenzioni, ma riguardo a Puharich vi sono per lo più delle affermazioni non verificate.
Riccardo Tristano Tuis è un validissimo ricercatore e sulla questione delle 432 Hz ha fatto certamente molto meglio del sottoscritto, poiché è un compilatore estremamente intelligente e diligente. Io sono più istintivo. L’unico però che mi sento di aggiungere è che di tanto in tanto alcune affermazioni che propone sono un pò troppo pindariche, come ad esempio “[...] sta di fatto che gli 8 Hz possiedono la “stranezza” di poter oltrepassare sia un blocco elettromagnetico di vuoto (gabbia di Faraday) sia un’impenetrabile campo Meisner di un superconduttore. In parole povere, durante una moltitudine di esperimenti, si è scoperto che gli 8 hertz sono in grado di penetrare qualsiasi barriera fisica o energetica, svelando una loro natura di “vettore multidimensionale” non soggetta alla materia del nostro spazio-tempo”.
Affermazioni del genere richiedono per forza di cose una verifica strumentale da parte di chi le divulga. In mancanza di queste usare il condizionale nei propri articoli, come ad esempio il POTREBBE, è D’OBBLIGO, soprattutto quando si compie un lavoro di “volgarizzazione” di argomenti ad un pubblico spesso assolutamente privo di senso critico.
In passato mi sono lasciato andare anche io (bisognerà fare esperienza no?), e per ciò ho subito molte scottature. Poi ho capito sulla mia pelle cosa può comportare un uso acritico di certe informazioni. Se il ricercatore è il primo a credere troppo FIDEISTICAMENTE a ciò che intende pubblicare, allora l’opera di diffusione sarà composta da una percentuale di informazione e da una percentuale di disinformazione. Io sulla 432 Hz, sebbene abbia eseguito degli studi e delle ricerche personali, non mi sento pronto a divulgare nulla perché ritengo che sia presto e i risultati ottenuti siano ancora insufficienti. Proprio l’estate scorsa ho rifiutato una proposta di Nicholas Capiosiena di scrivere un libro su questo argomento, poiché personalmente avevo intravisto tra le righe solo il desiderio di uno sfruttamento economico del tema.
Sto comunque leggendo il libro 432 Hertz: La Rivoluzione Musicale di Tuis e te ne consiglio caldamente l’acquisto perché è davvero ben compilato e contiene un mare di informazioni davvero interessanti. Sicuramente il miglior testo in commercio sull’argomento. Ciò che posso suggerirti però è di mantenere SEMPRE uno spirito critico elevato, in particolar modo quando si tratta di argomenti “di confine”.
un abbraccio,
Andrea